STATUTO 2025

N. 73587 REPERTORIO

N. 39107 RACCOLTA

VERBALE DI ASSEMBLEA

REPUBBLICA ITALIANA

Il giorno quindici dicembre duemilaventicinque (15 dicembre 2025) alle ore dieci e minuti dieci (10.10),

in Novara, nel mio studio al primo piano in Corso Garibaldi n.6, avanti a me Avv. FABIO AUTERI, NOTAIO in NOVARA, iscritto al Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Novara, Vercelli e Casale Monferrato,

sono presenti

– MARCALLI PIERANGELO nato a Novara il giorno 20 ottobre 1956, domiciliato per la carica presso la sede legale,

che dichiara di intervenire al presente atto nella sua qualità di presidente del consiglio di amministrazione della società:

GREEN FORTITUDO S.R.L. SOCIETA’ BENEFITin forma abbreviata “GREEN FORTITUDO S.R.L. S.B.” con sede legale in Nebbiuno, frazione Tapigliano, Via Novara n. 2, capitale sociale di euro 5.500,00 interamente versato, numero di iscrizione nel registro delle imprese della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte e codice fiscale 02604850038, numero REA NO-246490.

Il medesimo, della cui identità personale e qualifica predetta io notaio sono certo,

premesso:

– che in questo luogo, giorno ed ora è stata convocata, verbalmente, l’assemblea dei soci della società di cui sopra, per discutere e deliberare sugli argomenti di cui al seguente

ORDINE DEL GIORNO

  1. Trasferimento sede legale;
  2. Modifica oggetto sociale;
  3. Proposta di aumento del capitale sociale da euro 5.500,00 (cinquemilacinquecento virgola zero zero) ad euro 10.000,00 (diecimila virgola zero zero) da attuarsi a pagamento;
  4. Adozione nuovo statuto sociale;
  5. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Ciò premesso,

il signor MARCALLI PIERANGELO, a norma dello statuto sociale, assume la presidenza dell’assemblea e mi chiede di redigere il verbale di quanto verrà deliberato dall’assemblea stessa.

Quindi, il medesimo dichiara e constata:

  • che sono presenti, in proprio, i soci intestatari dell’intero capitale sociale, come risulta dal foglio presenze sottoscritto a parte, che si allega al presente atto sotto la lettera “A”;
  • che del Consiglio di Amministrazione sono presenti esso comparente quale Presidente e Amministratore Delegato, ed il signor NICOLA ALESSANDRO quale Consigliere;

Registrato a Novara il 23/12/2025

al n. 17413 serie 1T versati Euro 356,00 di cui Euro 156,00 per imposta di bollo

  • che la società è priva dell’organo di controllo;
  • che gli intervenuti hanno dichiarato di conoscere ed accettare tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno, rinunziando a qualsiasi eccezione.

Il presidente, accertata l’identità e la legittimazione dei soggetti intervenuti, dichiara quindi l’assemblea validamente costituita in forma totalitaria.

Passando alla trattazione degli argomenti posti all’ordine del giorno il presidente illustra le ragioni per le quali si rende opportuno trasferire la sede legale da Nebbiuno, frazione Tapigliano, Via Novara n. 2, a Oleggio, Piazza Martiri della Libertà n. 6, nonché procedere alla modifica dell’oggetto sociale per meglio adeguarlo alle attività che la società intende svolgere con attenzione alle finalità che la medesima persegue quale Società Benefit.

In seguito, il presidente illustra agli intervenuti le ragioni e le opportunità, connesse al rafforzamento patrimoniale, sottostanti alla proposta di aumento del capitale sociale dagli attuali euro 5.500,00 (cinquemilacinquecento virgola zero zero) ad euro 10.000,00 (diecimila virgola zero zero) e quindi di euro 4.500,00 (quattromilacinquecento virgola zero zero), da attuarsi mediante emissione di nuove quote per pari importo, riservate in opzione agli attuali soci in misura proporzionale alle partecipazioni possedute e, in caso di mancato o parziale esercizio di tale diritto, da collocare presso i terzi che ne dovessero fare richiesta.

Al riguardo, invita l’assemblea a prendere atto che:

  • il socio signora DEL SALE MONICA ha prima d’ora espressamente dichiarato – e qui ne dà conferma – di non essere intenzionata a sottoscrivere la propria parte di aumento a pagamento del capitale sociale e pertanto di rinunciare irrevocabilmente al diritto di opzione ad essa spettante in ordine alle relative quote di nuova emissione;
  • i signori MARCALLI PIERANGELO e NICOLA ALESSANDRO hanno dichiarato prima d’ora la loro intenzione di sottoscrivere il proposto aumento in proporzione alle quote da essi possedute;
  • i signori LEONE LUCIANO e TICOZZI FRANCESCO che – con il consenso degli intervenuti – assistono alla presente assemblea, si sono prima d’ora dichiarati interessati – e qui ne danno conferma – ad entrare nella compagine sociale e disposti a sottoscrivere il prospettato aumento nella parte rimasta inoptata, e precisamente:
  • il signor LEONE LUCIANO per euro 607,50 (seicentosette virgola cinquanta) mediante utilizzo del versamento in denaro di pari importo prima d’ora effettuato nella cassa sociale;
  • il signor TICOZZI FRANCESCO per euro 607,50 (seicentosette virgola cinquanta) mediante utilizzo del versamento in denaro di pari importo prima d’ora effettuato nella cassa sociale.

Ai fini dell’eseguibilità dell’operazione sopra illustrata, il presidente attesta l’esistenza, alla data odierna, dell’attuale capitale Sociale di euro 500,00 (cinquemilacinquecento virgola zero zero).

Il presidente sottopone, infine, all’esame ed all’approvazione dell’assemblea il testo dello statuto sociale adeguato alle vigenti disposizioni di legge nonché alle specifiche esigenze della società, che recepisce in particolare:

  • l’introduzione di un nuovo articolo relativo all’acquisizione da parte della società di versamenti e finanziamenti effettuati dai soci, e l’emissione di titoli di debito;
  • una miglior formulazione delle disposizioni inerenti la circolazione delle partecipazioni, siano esse inter vivos o mortis causa;
  • la previsione che le assemblee e le adunanze del consiglio di amministrazione, se tenute mediante mezzi di teleconferenza, siano ritenute valide anche nel caso in cui il presidente ed il segretario si trovino in luoghi diversi tra loro;
  • una più esaustiva formulazione delle previsioni inerenti il recesso e l’esclusione del socio.

Invita, pertanto, l’assemblea a discutere e deliberare in ordine a quanto sopra esposto.

E quindi l’assemblea,

  • udita ed approvata la proposta del presidente, con il voto favorevole dei soci intestatari dell’intero capitale sociale, espresso verbalmente,

delibera

  1. di trasferire la sede legale da Nebbiuno, frazione Tapigliano, Via Novara n. 2 a Oleggio, Piazza Martiri della Libertà n. 6, modificando il corrispondente articolo dello statuto sociale come segue:

art.2) – Sede ed eventuali succursali

La società ha sede legale in Oleggio, all’indirizzo risultante dall’iscrizione presso il competente registro delle imprese.

L’organo amministrativo ha facoltà di istituire o sopprimere altrove succursali, agenzie, uffici e rappresentanze, tutte prive di autonoma organizzazione amministrativa e decisionale, ovvero di trasferire la sede legale nell’ambito dello stesso Comune; spetta invece ai soci decidere il trasferimento della sede in Comune diverso da quello sopra indicato.”;

  • di modificare l’oggetto sociale e, conseguentemente, il corrispondente articolo dello statuto sociale come segue:
  • Art.4) – Finalità e oggetto sociale

In qualità di Società Benefit , ai sensi e per gli effetti

della Legge 28 dicembre 2015, articolo unico, commi 376-384 (di qui in avanti Legge di Stabilità 2016), la società

intende perseguire una o più finalità di beneficio comune e operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territorio e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse.

Lo scopo ultimo della Società è il benessere e la ricerca della felicità di quanti ne facciano parte, attraverso un motivante e soddisfacente impegno in una favorevole attività economica.

Nel proprio operato la Società rispetta, applica e diffonde i principi e le metodologie per la sostenibilità collegati al “Framework for Strategic Sustainable Development ” (FSSD) ed al “Backcasting da Principi di Sostenibilità” e si propone di diventare modello di riferimento per l’applicazione e la diffusione degli stessi nel campo dell’innovazione e dello sviluppo.

Facendo riferimento all’approccio sul Framework for Strategic Sustainable Development , i principi di sostenibilità che vengono messi in atto dalla Società sono volti a favorire la riduzione:

  • delle concentrazioni di sostanze estratte dalla crosta terrestre (come carbonio fossile o minerali, anche metallici e terre rare);
  • delle concentrazioni di sostanze prodotte dalla società in generale (come composti azotati, CFC e interferenti endocrini);
  • del degrado del suolo con mezzi fisici (riducendo l’eliminazione su larga scala delle foreste e il consumo esponenziale di suolo).

La Società si impegna, nello svolgimento delle proprie attività e con il fine di generare un beneficio per le persone e l’ambiente circostante, a non causare danni all’ecosistema.

La Società potrà inoltre:

  • sviluppare idee, progetti imprenditoriali e attività di design strategico di prodotti e servizi volti all’innovazione ed alla sostenibilità;
  • promuovere e diffondere modelli e sistemi economici e sociali a prova di futuro, sostenendo il modello di B Corp e la forma giuridica di Società Benefit in diversi settori economici;
  • introdurre pratiche e modelli di innovazione sostenibile nelle imprese e nelle istituzioni per accelerare una trasformazione  positiva dei paradigmi economici, di produzione, di consumo e culturali;
  • collaborare con organizzazioni non profit, università, istituti di ricerca, fondazioni il cui scopo sia allineato con quello della società;
  • svolgere attività di training e coaching;
  • promuovere e realizzare conferenze, seminari, corsi, workshop , campagne di comunicazione, dialoghi ed eventi correlati;
  • ideare, sviluppare, produrre, diffondere e distribuire contenuti editoriali multimediali, materiale informativo e divulgativo;
  • realizzare attività analitica, progettativa, pianificatoria, paesaggistica, conservativa e gestionale degli studi di architettura, pittura, scultura, grafica, biodanza, multimedialità, ingegnerie e altri studi tecnici, nel rispetto delle normative afferenti l’esercizio professionale degli iscritti CNAPPC (Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – Legge n. 1395/23) et alii;
  • operare quale E.S.Co. (Energy Service Company) attraverso l’attività analitica, di ricerca, di sviluppo, di progettazione e pianificazione, nonché l’offerta di servizi integrati per la realizzazione e la gestione di interventi di risparmio e di efficienza energetica;
  • sperimentare e sviluppare prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico negli ambiti delle scienze sociali, naturali e dei loro cicli, della consulenza imprenditoriale e della pianificazione aziendale, della promozione pubblica, e più specificamente:
  • progettare, prestare consulenza e commercializzare impianti e strutture, anche modulari o prefabbricate, da utilizzare per la coltivazione di prodotti ortofrutticoli e florovivaistici al fine di massimizzare l’automazione e la semplificazione dei processi produttivi;
  • prestare consulenza e progettare sistemi di multimedialità del ciclo dell’acqua, di concimazione carbonica e organica, di fotoperiodo artificiale e naturale, di miglioramento biotech, di economia circolare in relazione a tecniche di coltivazione ad isolamento biologico e conseguente riduzione dell’esposizione ad agenti biotici ed abiotici della coltura;
  • prestare consulenza e progettare sistemi per la climatizzazione ed il trattamento dell’aria e dell’acqua e per la produzione di energia, il controllo e la supervisione remota e la gestione energetica degli impianti;
  • organizzare mezzi, servizi, e programmi anche digitali per la consulenza aziendale, gestionale, amministrativa, per lo sviluppo e la creazione d’impresa e per la partecipazione a bandi pubblici e privati;
  • promuovere ricerche di mercato e studi di tendenza e tutto quanto idoneo a supportare il posizionamento strategico sul mercato proprio o dei clienti.
  • svolgere attività di affiancamento, guida strategica e operativa di soggetti privati e pubblici nell’ambito dei settori sopra descritti.

I servizi saranno erogati sia nei confronti di imprese profit che non profit, ivi comprese le realtà del terzo settore avuto particolare riguardo ai settori dell’economia verde, sostenibile e circolare, all’habitat equo e solidale.

La società ricerca opportunità di cooperazione attraverso rapporti di partnership, ancorché non esclusivi, con Università, Incubatori, StartUp e pmi innovative, Istituti di Ricerca Pubblici e Privati che perseguono analoghi obiettivi. La società ha l’obiettivo di conseguire adeguato profitto dall’attività oggetto del proprio operato per sostenerne la vitalità commerciale, per finanziarne il continuo miglioramento, per distribuire una parte di questi profitti annualmente ai propri soci e per rendere possibile avviare altre attività che siano coerenti con il suo scopo ultimo.

La società potrà inoltre compiere tutte le operazioni bancarie, commerciali, industriali, mobiliari e immobiliari ritenute necessarie o utili per il conseguimento dell’oggetto sociale, prestare fideiussioni e garanzie reali o personali, anche a favore di terzi, assumere partecipazioni e interessenze in altre società o imprese, purché tali operazioni non siano svolte nei confronti del pubblico né in via prevalente, nel rispetto delle inderogabili norme di legge.

  • di aumentare il capitale sociale da euro 5.500,00 (cinquemilacinquecento virgola zero zero) ad euro 10.000,00 (diecimila virgola zero zero) e quindi di euro 4.500,00 (quattromilacinquecento virgola zero zero), da attuarsi mediante emissione di nuove quote per pari importo, riservate in opzione agli attuali soci in misura proporzionale alle partecipazioni possedute e, in caso di mancato o parziale esercizio di tale diritto, da collocare presso i terzi che ne dovessero fare richiesta;
  • di prendere atto delle dichiarazioni rese dai soci MARCALLI PIERANGELO, NICOLA ALESSANDRO e DEL SALE MONICA;
    • di procedere, seduta stante, alla sottoscrizione dell’aumento di euro 4.500,00 (quattromilacinquecento virgola zero zero), dandosi atto che lo stesso viene sottoscritto nel seguente modo:
    • dal socio MARCALLI PIERANGELO per euro 2.250,00 (duemiladuecentocinquanta virgola zero zero) mediante utilizzo del versamento in denaro di pari importo prima d’ora effettuato nella cassa sociale;
    • dal socio NICOLA ALESSANDRO per euro 1.035,00 (milletrentacinque virgola zero zero) mediante utilizzo del versamento in denaro di pari importo prima d’ora effettuato nella cassa sociale;
    • dal signor LEONE LUCIANO per euro 607,50 (seicentosette virgola cinquanta) mediante utilizzo del versamento in denaro di pari importo prima d’ora effettuato nella cassa sociale,
    • dal signor TICOZZI FRANCESCO per euro 607,50 (seicentosette virgola cinquanta) mediante utilizzo del versamento in denaro di pari importo prima d’ora effettuato nella cassa sociale,

come il presidente attesta e conferma;

  • di dare quindi atto che il capitale sociale, nel suo nuovo ammontare di euro 10.000,00 (diecimila virgola zero zero), viene così a risultare interamente sottoscritto e versato nelle seguenti proporzioni:
    • MARCALLI PIERANGELO              per euro     5.000,00;
    • NICOLA ALESSANDRO                 per euro     2.300,00;
    • DEL SALE MONICA                   per euro     1.485,00;
    • LEONE LUCIANO                     per euro       607,50;
    • TICOZZI FRANCESCO                 per euro       607,50;
    • di modificare, conseguentemente, l’articolo 5 dello statuto sociale come segue:

art.5) – Capitale sociale

Il capitale sociale é di EURO 10.000,00 (diecimila virgola zero zero).””;

  • di approvare, articolo per articolo, il testo dello statuto sociale, così come illustrato dal presidente, che firmato dalla parte comparente e da me notaio, si allega al presente atto sotto la lettera “B”;
  • di autorizzare, a seguito del trasferimento della sede legale, le volture e le trascrizioni presso gli uffici competenti di tutti i beni e diritti – anche registrati – contratti, autorizzazioni, ecc. di titolarità della società, esonerando gli uffici stessi da ogni responsabilità in merito;
  • di delegare al presidente del consiglio di amministrazione ogni facoltà per dare materiale esecuzione a quanto sopra deliberato nonché per apportare al presente verbale ed allegato statuto le eventuali modificazioni che fossero richieste dall’Autorità competente in sede di iscrizione nel registro delle imprese.

Null’altro essendovi da deliberare e nessuno avendo chiesto la parola, l’assemblea viene sciolta alle dieci e minuti quarantanove (10.49).

Le spese del presente atto e dipendenti sono a carico della società.

La parte comparente dispensa me notaio dalla lettura di quanto allegato dichiarando di averne presa visione in precedenza.

Richiesto, io notaio ho redatto il presente verbale del quale, alla presenza dell’assemblea, ho dato lettura alla parte comparente che, da me interpellata, lo approva e con me notaio lo sottoscrive alle ore dieci e minuti cinquanta (10.50).

Scritto in parte da me notaio ed in parte da persona di mia fiducia su otto facciate fin qui di due fogli.

FIRMATO IN ORIGINALE: PIERANGELO MARCALLI – FABIO AUTERI NOTAIO.

ALLEGATO “B” AL N. 73587/39107 REPERTORIO

STATUTO TITOLO I

DENOMINAZIONE – SEDE – DURATA

art.1) – Denominazione

E’ costituita una società a responsabilità limitata denominata

“GREEN FORTITUDO S.R.L. SOCIETA’ BENEFIT

in forma abbreviata “GREEN FORTITUDO S.R.L. S.B.”.

art.2) – Sede ed eventuali succursali

La società ha sede legale in Oleggio, all’indirizzo risultante dall’iscrizione presso il competente registro delle imprese.

L’organo amministrativo ha facoltà di istituire o sopprimere altrove succursali, agenzie, uffici e rappresentanze, tutte prive di autonoma organizzazione amministrativa e decisionale, ovvero di trasferire la sede legale nell’ambito dello stesso Comune; spetta invece ai soci decidere il trasferimento della sede in Comune diverso da quello sopra indicato.

art.3) – Durata

La durata della società é fissata fino al 31 Dicembre 2080 (trentuno dicembre duemilaottanta) e potrà essere prorogata una o più volte con decisione dei soci.

Ogni socio può esercitare il diritto di recesso con preavviso di sei mesi, mediante comunicazione trasmessa all’indirizzo della sede legale con qualsiasi mezzo che assicuri la prova dell’avvenuto ricevimento.

TITOLO II OGGETTO SOCIALE

art.4) – Finalità e oggetto sociale

In qualità di Società Benefit, ai sensi e per gli effetti della Legge 28 dicembre 2015, articolo unico, commi 376-384 (di qui in avanti Legge di Stabilita 2016), la società intende perseguire una o più finalità di beneficio comune e operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territorio e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse.

Lo scopo ultimo della Società è il benessere e la ricerca della felicità di quanti ne facciano parte, attraverso un motivante e soddisfacente impegno in una favorevole attività economica.

Nel proprio operato la Società rispetta, applica e diffonde i principi e le metodologie per la sostenibilità collegati al “Framework for Strategic Sustainable Development ” (FSSD) ed al “Backcasting da Principi di Sostenibilità” e si propone di diventare modello di riferimento per l’applicazione e la diffusione degli stessi nel campo dell’innovazione e dello sviluppo.

Facendo riferimento all’approccio sul Framework for Strategic Sustainable Development, i principi di sostenibilità che vengono messi in atto dalla Società sono volti a favorire la riduzione:

  • delle concentrazioni di sostanze estratte dalla crosta terrestre (come carbonio fossile o minerali, anche metallici e terre rare);
  • delle concentrazioni di sostanze prodotte dalla società in generale (come composti azotati, CFC e interferenti endocrini);
  • del degrado del suolo con mezzi fisici (riducendo l’eliminazione su larga scala delle foreste e il consumo esponenziale di suolo).

La Società si impegna, nello svolgimento delle proprie attività e con il fine di generare un beneficio per le persone e l’ambiente circostante, a non causare danni all’ecosistema.

La Società potrà inoltre:

  • sviluppare idee, progetti imprenditoriali e attività di design strategico di prodotti e servizi volti all’innovazione ed alla sostenibilità;
  • promuovere e diffondere modelli e sistemi economici e sociali a prova di futuro, sostenendo il modello di B Corp e la forma giuridica di Società Benefit in diversi settori economici;
  • introdurre pratiche e modelli di innovazione sostenibile nelle imprese e nelle istituzioni per accelerare una trasformazione positiva dei paradigmi economici, di produzione, di consumo e culturali;
  • collaborare con organizzazioni non profit , università, istituti di ricerca, fondazioni il cui scopo sia allineato con quello della società;
  • svolgere attività di training e coaching;
  • promuovere e realizzare conferenze, seminari, corsi, workshop, campagne di comunicazione, dialoghi ed eventi correlati;
  • ideare, sviluppare, produrre, diffondere e distribuire contenuti editoriali multimediali, materiale informativo e divulgativo;
  • realizzare attività analitica, progettativa, pianificatoria, paesaggistica, conservativa e gestionale degli studi di architettura, pittura, scultura, grafica, biodanza, multimedialità, ingegnerie e altri studi tecnici, nel rispetto delle normative afferenti l’esercizio professionale degli iscritti CNAPPC (Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – Legge n. 1395/23) et alii;
  • operare quale E.S.Co. (Energy Service Company) attraverso l’attività analitica, di ricerca, di sviluppo, di progettazione e pianificazione, nonché l’offerta di servizi integrati per la realizzazione e la gestione di interventi di risparmio e di efficienza energetica;
  • sperimentare e sviluppare prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico negli ambiti delle scienze sociali, naturali e dei loro cicli, della consulenza imprenditoriale e della pianificazione aziendale, della promozione pubblica, e più specificamente:
  • progettare, prestare consulenza e commercializzare impianti e strutture, anche modulari o prefabbricate, da utilizzare per la coltivazione di prodotti ortofrutticoli e florovivaistici al fine di massimizzare l’automazione e la semplificazione dei processi produttivi;
  • prestare consulenza e progettare sistemi di multimedialità del ciclo dell’acqua, di concimazione carbonica e organica, di fotoperiodo artificiale e naturale, di miglioramento biotech, di economia circolare in relazione a tecniche di coltivazione ad isolamento biologico e conseguente riduzione dell’esposizione ad agenti biotici ed abiotici della coltura;
  • prestare consulenza e progettare sistemi per la climatizzazione ed il trattamento dell’aria e dell’acqua e per la produzione di energia, il controllo e la supervisione remota e la gestione energetica degli impianti;
  • organizzare mezzi, servizi, e programmi anche digitali per la consulenza aziendale, gestionale, amministrativa, per lo sviluppo e la creazione d’impresa e per la partecipazione a bandi pubblici e privati;
  • promuovere ricerche di mercato e studi di tendenza e tutto quanto idoneo a supportare il posizionamento strategico sul mercato proprio o dei clienti.
  • svolgere attività di affiancamento, guida strategica e operativa di soggetti privati e pubblici nell’ambito dei settori sopra descritti.

I servizi saranno erogati sia nei confronti di imprese profit che non profit, ivi comprese le realtà del terzo settore avuto particolare riguardo ai settori dell’economia verde, sostenibile e circolare, all’habitat equo e solidale.

La società ricerca opportunità di cooperazione attraverso rapporti di partnership, ancorché non esclusivi, con Università, Incubatori, StartUp e pmi innovative, Istituti di Ricerca Pubblici e Privati che perseguono analoghi obiettivi. La società ha l’obiettivo di conseguire adeguato profitto dall’attività oggetto del proprio operato per sostenerne la vitalità commerciale, per finanziarne il continuo miglioramento, per distribuire una parte di questi profitti annualmente ai propri soci e per rendere possibile avviare altre attività che siano coerenti con il suo scopo ultimo.

La società potrà inoltre compiere tutte le operazioni bancarie, commerciali, industriali, mobiliari e immobiliari ritenute necessarie o utili per il conseguimento dell’oggetto sociale, prestare fideiussioni e garanzie reali o personali, anche a favore di terzi, assumere partecipazioni e interessenze in altre società o imprese, purché tali operazioni non siano svolte nei confronti del pubblico né in via prevalente, nel rispetto delle inderogabili norme di legge.

TITOLO III CAPITALE SOCIALE E QUOTE

art.5) – Capitale sociale

Il capitale sociale é di EURO 10.000,00 (diecimila virgola zero zero).

art.6) – Aumento di capitale sociale

Il capitale sociale potrà essere aumentato a pagamento (mediante conferimenti in denaro o in natura) o a titolo gratuito (mediante passaggio a capitale di riserve disponibili)

Il conferimento potrà anche avvenire mediante la prestazione di una polizza di assicurazione o di una fideiussione bancaria con cui vengano garantiti, per l’intero valore ad essi assegnato, gli obblighi assunti dal socio aventi per oggetto la prestazione d’opera o di servizi a favore della società. La polizza o la fideiussione possono essere sostituite dal socio con il versamento a titolo di cauzione del corrispondente importo in denaro presso la società.

La decisione di aumentare il capitale sociale non può essere attuata fin quando i conferimenti precedentemente dovuti non siano stati integralmente eseguiti.

Possono essere conferiti, a liberazione dell’aumento a pagamento del capitale, tutti gli elementi dell’attivo suscettibili di valutazione economica, ivi compresi la prestazione d’opera e di servizi a favore della società.

E’ ammessa l’emissione di quote di partecipazione in misura non proporzionale ai conferimenti.

Salvo il caso di cui all’articolo 2482-ter c.c., gli aumenti del capitale possono essere attuati anche mediante offerta di partecipazioni di nuova emissione a terzi; in tal caso spetta ai soci che non hanno concorso alla decisione il diritto di recesso a norma dell’articolo 2473 c.c.

I soci possono finanziare la società con versamenti fruttiferi o infruttiferi, in conto capitale o altro titolo, anche con obbligo di rimborso, in conformità alle vigenti disposizioni normative e regolamentari, salvo quanto disposto dall’art. 2467 c.c.

La società, con decisione assembleare dei soci, può emettere titoli di debito, alle condizioni e nei limiti previsti dalla legge.

art.6 bis) – Finanziamenti e titoli di debito

La società potrà acquisire dai soci versamenti e finanziamenti, a titolo oneroso o gratuito, con o senza obbligo di rimborso, nel rispetto delle normative vigenti, con particolare riferimento a quelle che regolano la raccolta di risparmio tra il pubblico.

Gli eventuali e pur sempre facoltativi versamenti e finanziamenti effettuati dai soci alla società, nel rispetto dei criteri e dei limiti di cui alla normativa vigente con particolare riguardo a quella in tema di raccolta di risparmio fra il pubblico, possono essere fruttiferi o non fruttiferi, con o senza obbligo di rimborso, secondo quanto deciso di volta in volta da ciascun socio d’accordo con la società.

Il rimborso dei finanziamenti è postergato rispetto al soddisfacimento degli altri creditori, qualora ricorrano le condizioni di cui all’art. 2467 Codice civile.

Ai sensi dell’art. 2483 c.c., la società può emettere titoli di debito nei limiti e con le modalità stabilite dall’assemblea dei soci con un quorum pari alla maggioranza assoluta del capitale sociale. Le deliberazioni determinano l’ammontare, le condizioni di emissione, i diritti attribuiti ai portatori e le modalità di sottoscrizione e rimborso.

La società può effettuare operazioni di raccolta di capitale attraverso portali di crowdfunding autorizzati, in conformità al TUF (art. 50-quinquies e seguenti) e ai regolamenti CONSOB applicabili, consentendo la sottoscrizione di quote sociali o strumenti finanziari da parte di investitori professionali e non professionali, nel rispetto dei limiti e delle modalità di legge.

art.7) – Riduzione del capitale sociale

La riduzione del capitale sociale può essere effettuata in conformità a quanto previsto dagli articoli 2482 e ss. C.C.

art.8) – Finanziamenti dei soci

Viene istituito un fondo di garanzia a favore di piccoli prestatori di fondi inferiori a EURO 450,00 (quattrocentocinquanta virgola zero zero).

art.9) – Diritti dei soci

I diritti sociali spettano ai soci in misura proporzionale alla partecipazione da ciascuno di essi posseduta.

art.10) – Partecipazioni e loro trasferimento

La partecipazione sociale (o parte di essa) è trasferibile liberamente a favore di altri soci.

Al di fuori di essi la partecipazione (o parte di essa) è trasferibile alle condizioni di seguito indicate.

In caso di trasferimento delle partecipazioni sociali o di parte di esse, per atto tra vivi a titolo oneroso o gratuito, è riservato a favore degli altri soci il diritto di prelazione.

Il socio che intende vendere o comunque disporre in tutto o in parte della propria partecipazione (socio alienante) dovrà darne comunicazione a tutti gli altri soci (soci prelatori) al domicilio di ciascuno di essi indicato nello stesso libro, qualora detto libro sia tenuto dalla società; tale comunicazione (lettera di offerta) deve contenere:

  1. le generalità del cessionario;
  2. termini e modalità di perfezionamento della cessione mediante atto notarile ed in particolare: il prezzo e le modalità di pagamento;
  3. il termine di validità dell’offerta;
  4. il termine massimo per la stipula dell’atto notarile di disposizione delle partecipazioni;
  5. le eventuali condizioni cui la cessione è subordinata;
  6. ove disponibile, una bozza del contratto preliminare di cessione della partecipazione.

La lettera di offerta costituisce a tutti gli effetti proposta irrevocabile di vendita fino alla scadenza del termine.

Nell’ipotesi di esercizio del diritto di prelazione da parte di più soci prelatori la partecipazione offerta spetterà agli interessati in proporzione alla partecipazione da ciascuno di essi posseduta.

Se qualcuno dei soci prelatori non possa o non voglia esercitare la prelazione, il diritto a lui spettante si accresce automaticamente e proporzionalmente a favore di coloro che non vi abbiano espressamente e preventivamente rinunziato all’atto dell’esercizio della prelazione loro spettante. L’accrescimento non opera, invece, a favore di coloro che hanno già rinunciato al diritto di prelazione.

La lettera mediante la quale i soci prelatori dichiarano di esercitare la prelazione (lettera di accettazione) deve accettare tutte le condizioni, le modalità ed i termini di cui sopra e, ove non precisati nella lettera di offerta, potranno determinarli secondo buona fede.

La lettera di accettazione deve essere spedita non oltre trenta giorni dalla data di spedizione dell’offerta.

Qualora il prezzo proposto dal socio alienante, o il valore indicato se a titolo gratuito, sia ritenuto eccessivo da uno dei soci che abbia manifestato la volontà di esercitare la prelazione, il prezzo, o il valore, della cessione sarà determinato dalle parti di comune accordo.

Qualora non fosse raggiunto alcun accordo, le parti provvederanno alla nomina di arbitro. In caso di disaccordo sulla persona dell’arbitro, su richiesta degli interessati, esso potrà essere nominato dal Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione la Società ha la sede legale.

La determinazione del prezzo o del valore della cessione dovrà essere notificata al proponente, con la precisazione che, qualora il prezzo proposto dall’alienante sia maggiore rispetto a quello stabilito dall’arbitro, la proposta si intende fatta al valore fissato dall’arbitro; qualora il prezzo proposto dal socio alienante sia inferiore a quello stabilito dall’arbitro, la proposta si intende fatta per il prezzo stabilito dal proponente.

Nell’ipotesi in cui la prelazione non venga esercitata per l’intero oggetto della proposta, il socio offerente, qualora non intenda accettare l’esercizio limitato della prelazione, sarà libero di trasferire l’intera partecipazione all’acquirente indicato nella comunicazione, entro trenta giorni dalla scadenza del termine concesso ai soci per l’esercizio della prelazione; qualora accetti l’esercizio della prelazione per parte della partecipazione offerta potrà, entro lo stesso termine, trasferire tale parte al socio acquirente.

Ove il trasferimento non si verifichi nei termini indicati, il socio offerente dovrà ripetere la procedura di cui sopra.

CIRCOLAZIONE MORTIS CAUSA

In caso di morte di un socio, la quota non si trasmette ai suoi eredi o legatari; questi hanno diritto alla liquidazione della quota secondo quanto disposto dall’art. 2473, III e IV comma C. C., salvo che non intervenga un accordo di continuazione tra uno o più successori mortis causa e i soci superstiti.

TRASFERIMENTO DELLE PARTECIPAZIONI PER ATTO TRA VIVI – GRADIMENTO

Nell’ipotesi di mancato esercizio della prelazione, in caso di trasferimento per atto tra vivi delle partecipazioni o di disposizione delle stesse in tutto o in parte, di costituzione di diritti reali o di garanzia sulle stesse è richiesto il gradimento della maggioranza dei soci sia per capitale che per teste.

Pertanto il socio che intenda alienare la propria partecipazione o costituire sulla stessa diritti reali o di garanzia, dovrà comunicare con lettera raccomandata inviata alla società la proposta di alienazione, contenente l’indicazione della persona del cessionario.

Il gradimento non potrà essere irragionevolmente negato, tuttavia potrà essere negato qualora l’acquirente non rispetti i seguenti requisiti minimi:

  1. che non si trovi, per l’attività svolta, attualmente o potenzialmente in posizione di concorrenza o di conflitto d’interessi con la società;
  2. non abbia riportato condanne penali;
  3. che non risulti interdetto, inabilitato o che non abbia subito una sospensione anche temporanea dai pubblici uffici; oppure qualora per condizioni oggettive o per l’attività svolta il suo ingresso in società possa risultare pregiudizievole per il perseguimento dell’oggetto sociale o confliggente con gli interessi della società o degli altri soci.

L’organo amministrativo dovrà, senza indugio, attivare la decisione del soggetto competente a pronunciare il gradimento. I soci decidono a maggioranza e nel calcolo delle maggioranze non sarà computata la partecipazione del socio richiedente il gradimento.

La decisione in ordine al gradimento dovrà intervenire senza indugio, essere motivata e comunicata all’organo amministrativo.

Qualora entro il termine di 30 (trenta) giorni dal ricevimento della richiesta di gradimento non pervenga alcuna comunicazione al socio richiedente, il gradimento si intenderà concesso ed il socio potrà trasferire la partecipazione.

Nell’ipotesi di trasferimento eseguito senza l’osservanza di quanto previsto nel presente articolo, l’acquirente non avrà diritto di essere iscritto nel libro dei soci, non sarà legittimato all’esercizio del voto e degli altri diritti amministrativi e non potrà alienare la partecipazione con effetto verso la società.

art.11) – Decisioni dei soci

Ai sensi e per gli effetti dell’art.2479 C.C. i soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dalla legge, dal presente Statuto nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o tanti soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale sottopongono alla loro approvazione.

Sono in ogni caso riservate alla competenza dei soci:

  1. l’approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili;
    1. la nomina dell’organo amministrativo;
    1. la nomina dell’organo di cui all’art.2477 C.C.
    1. le modificazioni del presente Statuto, a maggioranza qualificata di 2/3, calcolata per capi;
    1. la decisione di compiere operazioni che comportino una sostanziale modificazione dell’oggetto sociale determinato nell’atto costitutivo o una rilevante modificazione dei diritti dei soci, a maggioranza qualificata di 2/3, calcolata per capi;
    1. incompatibilità di nomine interne ed esterne e deleghe apicali, decisioni di rilievo in ordine all’etica economica, ecologica, sociale, alla responsabilità, sostenibilità e trasparenza, a maggioranza qualificata di 2/3, calcolata per capi;
    1. finanziamenti straordinari, strategie pluriennali e diritti speciali dei finanziatori e dei lavoratori, a maggioranza qualificata di 2/3, calcolata per capi.

Non possono partecipare alle decisioni in qualunque forma adottate i soci in mora nei versamenti ancora dovuti e i soci titolari di partecipazioni per le quali espresse disposizioni di legge dispongono la sospensione del diritto di voto.

Le decisioni dei soci, salvo quanto previsto al successivo art.12, possono essere adottate mediante consultazione scritta ovvero sulla base del consenso espresso per iscritto. Nel caso in cui si dovesse optare per il sistema della consultazione scritta o del consenso espresso per iscritto, dai documenti sottoscritti dai soci dovranno risultare con chiarezza l’argomento oggetto della decisione ed il consenso alla stessa. Le decisioni dei soci dovranno essere adottate con il voto favorevole dei soci che rappresentino almeno il 51%, o per quanto supra previsto a maggioranza qualificata di 2/3 del capitale sociale e dovranno essere trascritte senza indugio nel “Libro delle decisioni dei soci”.

TITOLO IV ASSEMBLEA

art.12) – Assemblea

Nei casi previsti dalla legge o dal presente Statuto Sociale o quando lo richiedano uno o più amministratori o un numero di soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale, le decisioni dei soci devono essere adottate mediante delibera assembleare nel rispetto del metodo collegiale.

L’assemblea deve essere convocata dall’organo amministrativo anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia.

L’assemblea deve essere convocata con avviso spedito ai soci al domicilio risultante dal registro imprese almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza con lettera raccomandata a.r. o con qualunque mezzo idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto ricevimento, ivi compresa la posta elettronica certificata.

L’avviso di convocazione dovrà contenere il giorno, il luogo, l’ora dell’adunanza e gli argomenti posti all’Ordine del Giorno.

E’ valida l’assemblea, anche se non convocata come sopra, qualora vi sia presente o rappresentato l’intero capitale sociale e vi partecipi l’Organo Amministrativo e l’organo di controllo monocratico o collegiale cui all’art.2477 C.C. – se istituito – e nessuno si opponga alla trattazione degli argomenti posti all’Ordine del Giorno.

L’assemblea può svolgersi anche a mezzo di collegamento audio-televisivo, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale ed i principi di buona fede e di parità di trattamento dei soci; in tal caso è necessario che:

  • siano presenti il presidente ed il segretario della riunione che, potranno trovarsi anche in luoghi diversi, e che provvederanno alla formazione del verbale;
  • sia consentito al presidente dell’assemblea di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
  • sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
  • sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.

Di tutto ciò bisognerà dare atto nel relativo verbale assembleare.

art.13) – Diritto di voto in assemblea

Ogni socio ha diritto ad un voto per ogni euro di quota posseduta.

Hanno diritto di intervenire all’assemblea i soci che risultino dal registro delle imprese o che comunque dimostrino la propria legittimazione attraverso atto pubblico o scrittura privata autenticata o comunque atto autentico.

Ogni socio che ha diritto di intervenire all’assemblea può farsi rappresentare mediante delega scritta, da altra persona anche non socia purché non Amministratore, Sindaco, revisore o dipendente della società stessa, osservate comunque le disposizioni dell’art. 2372 C.C.

art.14) – Presidenza in assemblea

L’assemblea è presieduta dall’Amministratore Unico o dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o da uno degli amministratori nominati ai sensi del vigente Statuto all’uopo delegato.

L’assemblea nomina un segretario, anche non socio.

Nei casi previsti dalla legge e nei casi in cui l’Organo Amministrativo lo reputi opportuno della redazione del verbale può essere incaricato un Notaio.

Al Presidente dell’assemblea competono i controlli di cui all’art. 2479/bis 4° comma C.C.

art.15) – Deliberazioni dell’assemblea

L’assemblea è regolarmente costituita e delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza ed il voto favorevole dei soci che rappresentino almeno il 51% (cinquantuno per cento) del capitale sociale, tranne che per le modifiche statutarie ed i punti di cui all’art. 11) per cui sono richiesti la presenza ed il voto favorevole dei soci che rappresentino i 2/3 del capitale sociale.

art.16) – Verbale delle deliberazioni assembleari

Le deliberazioni dell’assemblea devono constare del verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario o dal Notaio.

Nel verbale devono essere riassunte, su richiesta dei soci, le loro dichiarazioni.

Il verbale dell’assemblea, anche se redatto per atto pubblico, dovrà essere trascritto, senza indugio, nel “Libro delle decisioni dei soci”.

art.17) – Vincolatività delle deliberazioni assembleari

Le deliberazioni dell’assemblea, prese in conformità alla legge ed al presente statuto, vincolano tutti i soci, ancorché assenti o dissenzienti.

Le impugnazioni delle deliberazioni debbono essere presentate ai sensi e nei termini di legge.

TITOLO V AMMINISTRAZIONE

art.18) – Amministratori e Consiglio di Amministrazione

L’amministrazione della società può essere affidata ad un Amministratore Unico o ad un Consiglio di Amministrazione composto da due a cinque membri nominati con decisione dei soci.

L’amministrazione può altresì essere affidata a due o più amministratori ai quali, in sede di nomina, possono essere attribuiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione con firma libera e disgiunta o con firma congiunta.

Gli Amministratori possono essere anche non soci, sono rieleggibili e durano in carica sino a revoca o dimissioni o per il tempo stabilito nell’atto di nomina.

Nel caso di Amministratori nominati sino a revoca o dimissioni è possibile procedere in ogni momento alla revoca degli stessi senza motivazione o giusta causa.

art.19) – Presidenza

I1 Consiglio di Amministrazione – se nominato – elegge fra i propri membri un Presidente e, ove lo ritenga opportuno, un Vice Presidente.

art.20) – Convocazione del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione, se nominato, si riunisce ogni volta che lo ritenga opportuno il Presidente o chi ne fa, al momento, le veci, ovvero quando ne sia fatta richiesta scritta da almeno un Amministratore o dall’organo di cui all’art.2477 C.C., se istituito.

Le convocazioni sono fatte dal Presidente, nel luogo designato nell’avviso di convocazione, con lettera raccomandata da spedirsi almeno tre/cinque giorni prima dell’adunanza a seconda dell’urgenza e dell’importanza a ciascun Amministratore e all’organo di cui all’art.2477 C.C., se nominato, e, nei casi di estrema urgenza, con telegramma o posta elettronica da spedirsi almeno un giorno prima.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione si richiede la necessaria presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta e, in caso di parità di voti, prevarrà quello del Presidente.

Le adunanze del consiglio di amministrazione possono svolgersi anche con mezzi di telecomunicazione, purché sussistano le garanzie previste in materia di svolgimento dell’assemblea dei soci.

art.21) – Poteri dell’Amministratore Unico o del Consiglio di Amministrazione

All’Amministratore Unico o al Consiglio d’Amministrazione sono attribuiti i più ampi poteri per la gestione della società, con possibilità di compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione mentre il compimento degli atti di straordinaria amministrazione deve essere preventivamente autorizzato dell’assemblea dei soci, con decisione da assumere con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino i 2/3 del capitale sociale.

E’ fatta eccezione soltanto di quanto sia riservato, dalla legge o dal presente statuto, alla decisione dei soci.

Ferma in capo all’organo amministrativo la funzione di indirizzo attinente alla definizione degli obiettivi globali e la fissazione delle strategie della società, con particolare riguardo allo scopo di beneficio comune, lo stesso dovrà amministrare la società in modo da bilanciare l’interesse dei soci, il perseguimento delle finalità di beneficio comune e gli interessi delle categorie indicate supra, conformemente a quanto previsto dallo statuto.

Lo stesso Organo amministrativo, fermo quanto disposto dalla disciplina di ciascun tipo prevista dal codice civile, potrà svolgere le funzioni e i compiti strumentali al perseguimento delle finalità benefit, ovvero potrà individuare il soggetto o i soggetti responsabili a cui affidare le predette funzioni e i predetti compiti a procuratori o altri soggetti anche non dipendenti della società, all’uopo nominati. Questi ultimi risponderanno della mancata attuazione degli scopi benefit nei limiti dei poteri conferitigli. Il Consiglio di Amministrazione potrà delegare le proprie attribuzioni ad uno o più dei suoi membri determinando espressamente i limiti della delega. L’organo amministrativo, con riguardo allo scopo di beneficio comune, dovrà bilanciare l’interesse dei soci con il perseguimento delle finalità di beneficio comune e con gli interessi delle categorie indicate supra, conformemente a quanto previsto dallo statuto e dalla Legge di stabilita 2016 in materia di società benefit .

art.22) – Rappresentanza esterna della società

La rappresentanza della società di fronte a terzi ed in giudizio spetta all‘Amministratore Unico o al Presidente del Consiglio di Amministrazione o agli eventuali Consiglieri Delegati nei limiti dei poteri conferiti, con facoltà di promuovere azioni ed istanze giudiziarie ed amministrative, nominando avvocati e procuratori alle liti.

art.23) – Compensi

All’Organo Amministrativo, oltre che al rimborso delle spese sostenute per l’espletamento del mandato, spetterà un compenso che verrà stabilito dall’assemblea dei soci. L’Assemblea potrà, altresì, deliberare speciali accantonamenti a titolo di indennità di fine rapporto o mandato ai sensi della normativa vigente in materia o per attività e/o per missioni particolari.

TITOLO VI BILANCIO E UTILI

art.24) – Bilancio

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio l’Organo Amministrativo provvede, in osservanza delle disposizioni di legge, alla redazione e compilazione del Bilancio.

La presentazione del bilancio ai soci per l’approvazione deve avvenire entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale o, quando particolari esigenze lo richiedano, entro centottanta giorni dalla chiusura del detto esercizio.

La Società Benefit redige annualmente una relazione concernente il perseguimento del beneficio comune, da allegare al bilancio societario, che include:

  1. la descrizione degli obiettivi specifici, delle modalità e delle azioni attuati dagli amministratori per il perseguimento delle finalità di beneficio comune (ove la finalità di benefit venisse programmata all’inizio dell’esercizio sociale, potrà aggiungersi: nei limiti e in relazione del piano annuale/biennale/triennale) e delle eventuali circostanze che lo hanno impedito o rallentato;
  2. la valutazione dell’impatto generato utilizzando lo standard di valutazione esterno con caratteristiche descritte nella legge 208/15 Allegato 4), comprendente le aree di valutazione identificate nell’allegato 5 della medesima legge;
  3. una sezione dedicata alla descrizione dei nuovi obiettivi che la società intende perseguire nell’esercizio successivo. La relazione annuale è pubblicata nel sito internet della società, qualora esistente.

A tutela dei soggetti beneficiari, taluni dati finanziari della relazione possono essere omessi.

art.25) – Utili

Gli utili netti di esercizio, dedotta una quota non inferiore al 5% (cinque per cento) da destinare alla riserva legale, fino a che questa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale, saranno ripartiti tra i soci in proporzione alle rispettive quote di partecipazione, salva diversa destinazione che venisse deliberata dall‘assemblea.

Non è consentita la distribuzione di acconti sugli utili. Resta salva la possibilità che l’assemblea destini una parte degli utili ad una riserva speciale da denominarsi “Riserva di solidarietà”, da destinare ad una finalità di beneficio comune individuata dall’organo amministrativo,

L’utilizzo di tale riserva avverrà nei modi e nei termini fissati con apposita delibera dell’organo amministrativo,

TITOLO VII

RECESSO ED ESCLUSIONE DEL SOCIO

art.26) – Recesso

Il diritto di recesso è disciplinato dall’art. 2473 C.C., anche in relazione alle sue modalità di esercizio e alla liquidazione della quota del socio che intende recedere.

I soci hanno diritto di recedere dalla società, per tutte o per parte delle loro partecipazioni, nei casi previsti dalla legge.

Il socio che intende recedere dalla società deve darne comunicazione all’organo amministrativo mediante lettera inviata con raccomandata con ricevuta di ritorno.

La raccomandata deve essere inviata entro trenta giorni dall’iscrizione nel registro imprese o, se non prevista, dalla trascrizione nel libro delle decisioni dei soci della decisione che lo legittima, con l’indicazione delle generalità del socio recedente e del domicilio per le comunicazioni inerenti al procedimento.

Se il fatto che legittima il recesso è diverso da una decisione, esso può essere esercitato non oltre trenta giorni dalla sua conoscenza da parte del socio.

L’organo amministrativo è tenuto a comunicare ai soci i fatti che possono dare luogo all’esercizio del recesso entro trenta giorni dalla data in cui ne è venuto esso stesso a conoscenza. Il recesso si intende esercitato il giorno in cui la comunicazione è pervenuta alla sede della società.

Il recesso non può essere esercitato e, se già esercitato, è privo di efficacia se, entro novanta giorni dall’esercizio del recesso, la società revoca la delibera che lo legittima ovvero se è deliberato lo scioglimento della società.

Il socio che recede dalla società ha diritto di ottenere il rimborso della propria partecipazione nei tempi e nei modi di cui all’art. 2473, III e IV comma codice civile.

art.27) – Esclusione del socio

Può essere escluso il socio che versi in talune delle situazioni sottoindicate che costituiscono giusta causa:

  • essendosi obbligato alla prestazione di opera o di servizi a titolo di conferimento, non sia più in grado di adempiere agli obblighi assunti;
  • sia dichiarato interdetto o inabilitato, con decisione definitiva;
  • sia sottoposto a procedure concorsuali;
  • risulti inadempiente agli obblighi assunti nei confronti della società;
  • nell’ipotesi in cui eserciti per conto proprio o di terzi un’attività concorrente con quella della società, salvo il consenso scritto degli altri soci;
  • acquisisca direttamente o indirettamente, senza il consenso degli altri soci, la maggioranza del capitale di società in diretta concorrenza.

L’esclusione deve essere approvata dai soci con il voto favorevole della maggioranza assoluta del capitale sociale.

TITOLO VIII SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

art.28) – Scioglimento e liquidazione

La società si scioglie sia per le cause di cui all’art. 2484 C.C. sia qualora si versi in una situazione che renda impossibile la prosecuzione dell’attività societaria. L’assemblea che delibera lo scioglimento determina le modalità di liquidazione, nomina uno o più liquidatori e fissa, altresì, i loro poteri e compensi.

Per lo scioglimento e la liquidazione si fa riferimento alle norme di cui agli artt. 2484 e ss. C.C.

TITOLO IX ORGANO DI CONTROLLO

art.29) – Controllo

Il controllo della società può essere affidato e svolto, a scelta e per decisione dell’assemblea dei soci, o da un singolo Sindaco iscritto nel Registro dei Revisori contabili, oppure, in alternativa, da un Collegio Sindacale composto da tre membri effettivi e due supplenti con funzione – nei casi consentiti dalla legge – anche di revisione legale dei conti, oppure da un Revisore legale (o una Società di revisione).

La nomina dell’organo di controllo è in ogni caso obbligatoria nelle ipotesi previste dall’art. 2477 cod. civ.. Si applicano, anche con riferimento alle competenze, ai poteri ed alla revisione legale dei conti, le disposizioni previste per le società per azioni e la normativa in materia di organi di controllo e di revisione legale dei conti, in quanto compatibili.

Per tutto quanto non espressamente qui previsto, si fa comunque riferimento alla normativa tempo per tempo prevista in materia di organo di controllo e revisione legale dei conti.

TITOLO X CLAUSOLA COMPROMISSORIA

art.30) – Clausola compromissoria

Ogni controversia che dovesse insorgere tra la società ed i soci o tra soci, che avesse a oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale, ad eccezione di quelle nelle quali la legge preveda l’intervento obbligatorio del Pubblico Ministero, dovrà essere risolta da un Arbitro nominato dal Presidente della Camera di Commercio competente per territorio. L’arbitro dovrà decidere entro 60 giorni dalla nomina in via irrituale.

Resta fin d’ora stabilito irrevocabilmente che le risoluzioni e determinazioni dell’arbitro saranno vincolanti per le parti. Le spese dell’arbitrato saranno a carico della parte soccombente, salva diversa decisione dell’arbitro stesso.

Per quanto non previsto si applicano le norme di cui al D.Lgs.17 Gennaio 2003 n. 5.

TITOLO XI DISPOSIZIONI GENERALI

art.31) – Poteri di controllo dei soci

I soci che non partecipano all’amministrazione della società hanno diritto di avere dagli amministratori notizie sullo svolgimento degli affari sociali e di consultare, anche tramite professionisti di loro fiducia ed a loro spese, i libri sociali e i documenti relativi all’amministrazione.

art.32) – Disposizioni in tema di Società Benefit

La società individua il soggetto o i soggetti responsabili a cui affidare le funzioni e i compiti volti al perseguimento delle finalità di beneficio comune di cui all’art. 2) del presente Statuto. Il soggetto responsabile è denominato Responsabile dell’Impatto.

La società redige annualmente una relazione relativa al perseguimento del beneficio comune, allegata al bilancio, che includa le informazioni previste dalla legge per tale relazione. La relazione è resa pubblica attraverso il sito internet della società e in ogni altra forma che il Responsabile dell’Impatto dovesse ritenere utile ai fini della massimizzazione della trasparenza.

La valutazione dell’impatto generato dal perseguimento delle finalità di beneficio comune verrà effettuata dalla società sulla base dello standard di valutazione esterno internazionale B Impact Assessment (BIA).

RINVIO

art.33) – Rinvio

Per quanto non sia espressamente contemplato nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle altre leggi speciali vigenti in materia nonché alle disposizioni di cui alla Legge n. 208 del 28 dicembre 2015, art. 1 commi 376-384 e successive modificazioni (in materia di “Società benefit “).

FIRMATO IN ORIGINALE: PIERANGELO MARCALLI – FABIO AUTERI NOTAIO.

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Pierre Marcalli

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