Nelle proposte sostenibili di Green Fortitudo non può mancare quella relativa alla progettazione di giardini sensoriali.
Il giardino sensoriale è uno spazio progettato per stimolare in modo intenzionale ed armonico i cinque sensi – vista, udito, tatto, olfatto e, in alcuni casi, gusto – favorendo il benessere psicofisico, l’inclusione, l’apprendimento esperienziale e la relazione con la natura. Tutti elementi basilari nella mission della nostra società.
A differenza di un giardino tradizionale, il giardino sensoriale non è pensato solo come elemento estetico, ma come ambiente attivo, capace di:
-favorire la calma e la riduzione dello stress;
-sostenere lo sviluppo sensoriale e cognitivo;
-stimolare la curiosità e l’esplorazione;
-essere accessibile e fruibile da persone di tutte le età e abilità.
È particolarmente indicato in contesti educativi, terapeutici, riabilitativi e inclusivi, ma trova valore anche come spazio di contemplazione e relazione per la collettività.

Concept progettuale
Il giardino sensoriale INVERNO fa parte di una serie di quattro progetti aventi come tema le stagioni.
Nasce con l’obiettivo di garantire una fruizione significativa dello spazio naturale anche durante la stagione fredda e nelle ore serali o notturne e di rappresentare, attraverso colori, forme, essenze arboree e materiali, i mesi invernali.
L’idea progettuale si basa su alcuni principi fondamentali:
-continuità sensoriale durante tutto l’anno;
-uso calibrato della luce come strumento percettivo, non decorativo;
-valorizzazione delle essenze arboree con interesse invernale;
-creazione di un’atmosfera protetta, raccolta e sicura.
I percorsi e le aree tematiche (come l’area musicale) invitano a un’esplorazione lenta e consapevole mentre un gazebo centrale rappresenta il cuore del giardino, spazio di sosta e osservazione Non costituisce solo un riparo, ma un luogo sensoriale privilegiato che offre protezione e raccoglimento e consente di osservare il giardino da una posizione stabile. E’ illuminato esclusivamente con segnapasso a filo pavimento, per garantire sicurezza ed abbattere qualsiasi barriera architettonica: la luce interna è volutamente discreta, per non competere con il paesaggio notturno e le sedute in materiale plastico riciclato sono colorate di tinte fredde, per rappresentare simbolicamente le cromie invernali.

Essenze arboree e vegetazione
La scelta delle essenze è stata guidata non solo da criteri estetici, ma soprattutto sensoriali e stagionali.
Abeti (conifere sempreverdi)
-Mantengono una presenza visiva forte anche in inverno.
-Offrono una struttura verticale che contribuisce al senso di protezione.
-Il fogliame aghiforme stimola il tatto in modo delicato e riconoscibile.
-L’illuminazione dal basso con faretti discreti ne valorizza la forma senza abbagliare.
Salice piangente
-Elemento altamente evocativo e sensoriale.
-Il movimento naturale dei rami stimola la vista e l’udito (fruscio con il vento).
-In inverno, con brina o neve, diventa un elemento scultoreo.
-L’illuminazione radente alla base crea un effetto morbido e avvolgente.
Arbusti e vegetazione di accompagnamento
-Definiscono gli spazi senza chiuderli.
-Creano quinte visive e microambienti.
-In inverno contribuiscono a mantenere profondità e stratificazione del paesaggio.

Elementi sensoriali del giardino
Stimolazione visiva
-Luce calda (3000 K), mai invasiva, utilizzata per leggere lo spazio e non per dominarlo.
-Segnapasso a filo pavimento, integrati nel terreno, che guidano il percorso in sicurezza.
-Faretti alla base degli alberi, utilizzati con parsimonia per “accennare” le forme.
-Contrasto tra superfici chiare (neve, ghiaia) e materiali naturali (legno, vegetazione).
Stimolazione uditiva
-Area musicale con elementi sonori naturali (campane, strumenti in legno e metallo).
-Suoni prodotti dall’interazione diretta dell’utente.
-Suoni ambientali naturali: vento tra gli alberi, passi sulla ghiaia, neve sotto i piedi.
Stimolazione tattile
-Tronchi utilizzati come sedute, con superfici irregolari e naturali.
-Percorsi in ghiaia che restituiscono una sensazione tattile e sonora al camminare.
-Legno del gazebo e degli strumenti musicali, caldo e riconoscibile al contatto.
Stimolazione olfattiva
-Profumo resinoso delle conifere.
-Odore del legno e della terra, amplificato dall’umidità invernale.
-Aria fredda e pulita che accentua la percezione degli odori naturali.
Stimolazione propriocettiva e percettiva
-Percorsi morbidi e curvilinei che invitano a muoversi lentamente.
-Differenze di quota e materiali che aumentano la consapevolezza del corpo nello spazio.
-Spazi di sosta che favoriscono l’ascolto e l’osservazione.

Questo giardino sensoriale d’inverno rappresenta uno spazio progettato con grande attenzione all’equilibrio tra natura, percezione e sicurezza. Ogni elemento — vegetale, materico, luminoso e sonoro — è pensato per stimolare i sensi in modo delicato, favorendo benessere, inclusione e relazione.
È un luogo che invita a fermarsi, ascoltare, osservare e sentire, dimostrando come anche la stagione invernale possa offrire esperienze sensoriali ricche e profonde se il progetto è guidato dalla sensibilità e dalla cura del dettaglio.
![]()